STORIA E SVILUPPO DELLA KINERGETICA
1. Le Origini della Kinergetica
La KINERGETICA nasce nel giugno del 2002 ad opera di Giuliano Pasqualini.
GP inizia ad interessarsi di metodiche alternative verso il 1994, quando decide di seguire la scuola di shiatsu, dopo aver provato su di sé una serie di massaggi di tale disciplina.
Tuttavia, nello stesso anno, si fa mettere un apparecchio ai denti per migliorare la masticazione e i disturbi temporomandibolari, che sarà la sua rovina fino al 2002. Infatti, tale apparecchio lo fa dimagrire fino a 59 kg dai 70 precedenti, poiché crea una serie di stress sempre maggiori nell’assunzione, digestione ed assimilazione dei cibi. Inoltre, induce la formazione di afte nel cavo orale, malsonnia e cali di energia durante il giorno, con una diminuzione costante di questa nell’arco di 7 anni, nonostante energizzazioni quotidiane con automassaggio e poi con autoterapia pranica col REIKI.
2. La Ricerca del Benessere e l’Approccio alla Kinesiologia
Durante gli anni bui della salute, GP prova una serie di metodiche alternative, all’inizio per recuperare la salute e raggiungere un benessere psicofisico e, successivamente, anche per la propria evoluzione energetico-spirituale.
Alcune metodiche le prova come trattamenti veri e propri su di sé, altre come attivazioni, altre ancora come seminari di apprendimento. Nel settembre del 1997 approda alla kinesiologia educativa, incuriosito dal test muscolare come informatore dello stress, e segue la scuola triennale in maniera discontinua, diventando anche istruttore della parte introduttiva, chiamata Touch for Health.
Verso il 1999 inizia a utilizzare il cosiddetto autotest, cioè il test muscolare fatto su se stesso, sperimentandolo con tutte le metodiche apprese fino a quel momento.
3. La Scoperta del Comando dell’Energia
Successivamente, l’utilizzo quotidiano dell’autotest con i muscoli più appropriati, tra cui l’estensore delle dita della mano, trasforma tale strumento di analisi dello stress in una sorta di senso del corpo, analogo ai cinque sensi fisici, dal quale trarre informazioni di vario genere sul sistema corpo-mente-spirito.
Nel marzo del 2002 GP decide di applicare tutto ciò che conosce di kinesiologia alle varie parti fisico-energetiche del proprio corpo-mente-spirito. Scopre che tecniche avanzate di kinesiologia sui chakra e sui corpi energetici, insieme all’uso di mudra opportuni, incrementano l’energia del corpo in maniera più rapida ed efficiente di tutte le altre tecniche apprese, riducendo il tempo di una seduta e con risultati migliori da tutti i punti di vista.
Questa procedura viene applicata fino al giugno del 2002, quando GP inizia ad accumulare un grosso quantitativo di energia che gli permette di muovere l’energia del proprio Essere tramite Comando, facendola spostare da una parte del corpo dove c’è un centro di produzione ad un’altra parte dove c’è carenza, creando un riequilibrio del sistema e un miglioramento del benessere psicofisico.
Nasce così la KINERGETICA, basata sul Comando dell’Energia, utilizzabile solo da chi presenta già una quantità discreta di energia, chiamata POTERE PERSONALE.
4. Il Simbolo Maestro e l’Attivazione Energetica
Verso luglio del 2002 GP intuisce l’esistenza di un simbolo maestro del proprio Essere e crea una sorta di programmazione, dando il comando all’energia affinché tale simbolo subisca una espansione e contrazione sul proprio corpo-mente-spirito per sciogliere i blocchi energetici e produrre una energizzazione continua.
Questa attivazione porta in poco tempo a un grande incremento del POTERE PERSONALE e a un miglioramento notevole del benessere psicofisico, che dura circa un mese.
Durante il mese di luglio, a seguito della lettura di libri di sciamanesimo, come quelli di Castaneda, GP comprende che la causa dei blocchi di energia è dovuta a predatori energetici e inizia a stilare liste di tali predatori relativi ai vari livelli dell’Essere umano:
- Cellulare
- Eterico
- Emotivo
- Mentale
- Spirituale
Sfrutta inizialmente la lista fornita dalla Teosofia, utilizzandola come le tabelle della kinesiologia per identificare i predatori che creano problemi o impediscono il raggiungimento di obiettivi, servendosi del test muscolare nella modalità cambio di indicatore (il MI si indebolisce quando trova la parola chiave nella lista).
5. La Differenza tra Kinergetica e Kinesiologia Classica
A differenza della kinesiologia classica, in cui lo sblocco energetico è prodotto da una tecnica kinesiologica-naturopatica, in KINERGETICA lo sblocco è prodotto dalla parola chiave, veicolata dal POTERE PERSONALE.
Verso febbraio del 2003, GP utilizza il simbolo della Stella di Davide per i livelli fisico, emotivo, mentale, spirituale e sensoriale, attribuendo parole chiave alle varie punte in ciascun livello.
Inoltre, dispone le Stelle di ciascun livello in un diagramma spaziale in maniera intuitiva, legandole al modello di Barbara Brennan relativo al livello Harico e Nucleo Stella (vedi Luce Emergente). Si accorge che tale diagramma corrisponde a una parte dell’Albero della Vita della Cabala.
A questo punto inizia a studiare le basi dell’Albero, ossia le Sephirot e i Sentieri, attribuendo a ciascuno un codice da usare come parola chiave per lo sblocco dell’energia.
6. La Scoperta degli Archetipi e l’Evoluzione della Kinergetica
Poco tempo dopo, osservando i volti delle persone da cui è attratto, GP intuisce che nell’Essere umano esistono aspetti Archetipici riconducibili alle divinità greche o simili, ognuno con il proprio aspetto, comportamento e capacità.
Inizia così a stilare una lista di Archetipi maschili e femminili, assegnando a ciascuno un codice da usare come parola chiave per lo sblocco dell’energia.
La lista iniziale comprendeva:
- 6 Archetipi Maschili
- 6 Archetipi Femminili
Nel tempo, questa lista è stata ampliata fino a 32 Archetipi Maschili e 32 Archetipi Femminili, cercando collegamenti con le parti dell’Albero della Vita (22+10=32).
7. Il Modello Evolutivo della Kinergetica
Con questa struttura, viene sviluppato un nuovo modello dell’Essere Umano, che va oltre i sistemi classici dei corpi energetici, chakra e meridiani.
La Kinergetica è ancora in fase di studio e sperimentazione, con l’obiettivo di perfezionare il metodo e diffonderlo come strumento di riequilibrio energetico e crescita personale.